LA VALUTAZIONE FORMATIVA NELL’INSEGNAMENTO DELLA FILOSOFIA
Giuseppe Perinei
Parecchi anni fa, da novello insegnante di filosofia e storia al liceo e nonostante il corso di docimologia seguito (troppo distrattamente) alla scuola post-universitaria di specializzazione per l’insegnamento, il momento dell’attività scolastica che sentivo più alieno, in qualche modo pesante e difficoltoso era quello della valutazione degli studenti. Ricordo di aver desiderato persino che verifiche e valutazioni fossero affidate a qualcun altro, “appaltate” ad una qualche figura terza. Oggi so che questo sarebbe pedagogicamente e didatticamente aberrante: il momento della valutazione degli apprendimenti consente di intervenire criticamente nel processo didattico, verificarne pregi e limiti, effettuare i dovuti cambiamenti di rotta.
